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"L'uomo, l'acqua, la montagna. Protoindustria nell'Alta Valle di Susa medievale" L'ACT ha conseguito un nuovo lusinghiero risultato: abbiamo concluso il nostro progetto di studio e valorizzazione del Patrimonio protoindustriale dell'Alta Valle di Susa! Tale progetto è diviso in due filoni principali: da un lato abbiamo effettuato uno studio approfondito dei mulini, e delle installazioni idrauliche in generale, che avessero origine medievale o meno, dall'altro i dati che abbiamo ottenuto da questa ricerca sono resi patrimonio del territorio attraverso molteplici strumenti divulgativi, come una pubblicazione, schede turistiche e una mostra itinerante. Tutti i dati sono anche disponibili, nelle diverse forme, sul nostro sito e saranno suscettibili di aggiornamenti futuri (tenete d'occhio questo portale, dunque!)Siamo orgogliosi di annunciare, infine, che l'iniziativa si è avvalsa del sostegno della Compagnia di San Paolo e della collaborazione e del sostegno della Comunità Montana Alta Valle di Susa, dell'Ecomuseo "Colombano Romean" di Salbertrand e dell'Associazione "Arnica Montana". E' importante sottolineare che la nostra ricerca non è volta semplicemente a chiarire elementi misconosciuti della storia della Valle di Susa, ma che essa intende trasformare i contenuti in materiale spendibile ed utile per la promozione turistica del territorio e per aumentarne la conoscenza e la sensibilità culturale a livello locale e sovralocale. Molti sono i punti di forza del progetto che ci rendono orgogliosi: da un lato l’interdisciplinarietà dei professionisti coinvolti che studieranno questi elementi fondamentali della storia del territorio sotto l’aspetto materiale (archeologia), documentario (paleografia ed archivistica) e del contesto ambientale (geologia), dall’altro riteniamo importante la collaborazione con le realtà culturali del territorio stesso. Le installazioni idrauliche, nel Medioevo, costituivano un crocevia ove s’intrecciavano tematiche economiche, sociali e di potere. I mulini da cereali, le fucine, i mulini a destinazione tessile, infatti, costituivano poli di trasformazione e di promozione economica delle produzioni del territorio, ma erano anche strumenti di controllo da parte del potere signorile oppure manifestazioni di indipendenza da parte delle comunità. Infine, nei mulini s’incontravano i rappresentanti di tutti i ceti sociali diventando spesso teatro di tensioni o scenari di concordia. Insomma: studiare le installazioni idrauliche vuol dire analizzare da un punto di vista privilegiato la storia di un territorio. Che cosa aspetti dunque? Clicca sull'immagine e esplora con noi gli impianti idraulici dell'Alta Valle di Susa! |
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Webmaster Luca Nejrotti. |
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