Campagne 2026-27 della Scuola di Archeologia
BISA
In breve
CHI?
Studenti di archeologia, studi classici, medievali, storia, storia dell'arte, antropologia, gestione delle risorse culturali, museologia e discipline affini.
COSA?
Una scuola internazionale di archeologia dove gli studenti acquisiscono esperienza pratica nello scavo archeologico, nel rilievo e nella ricerca.
DOVE?
Sorano, Toscana, Italia
QUANDO?
Durante tutto l'anno, con sessioni stagionali in autunno, inverno, primavera ed estate.
PERCHÉ?
Apprendere le tecniche di scavo, l'analisi stratigrafica, i metodi di indagine, l'applicazione delle più recenti tecnologie e l'approccio dell'Archeologia del paesaggio, lavorando in una regione ricca di cultura, storia e bellezze naturali.
COME?
Unendosi a noi! Leggete tutte le informazioni su questo sito, poi Presenta una domanda d'iscrizione!



Questo programma è offerto in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo, ufficio territoriale del Ministero della Cultura.
Il sito archeologico
Sebbene siamo impegnati in diversi progetti di ricerca, la Campagna 2026-27 proseguirà la nostra indagine sulla Rocca Tédula. Questo castello del XII secolo ha una storia ricca di conflitti, assedi e mutamenti di proprietà. Il suo ruolo militare è gradualmente diminuito tra la fine del XV e l’inizio del XVI secolo.
La Rocca Tédula (chiamata anche Rocca di Montevitozzo) è stata un punto di riferimento e un emblema storico per la comunità di Montevitozzo per secoli. Mai indagata dagli archeologi fino a quando i residenti locali non ci hanno invitato a cominciare una ricerca archeologica nel 2025, lavoriamo fianco a fianco con la comunità locale di Montevitozzo per proteggere questo importante punto di riferimento culturale dalle pressioni derivanti da speculazioni esterne
I nostri studenti hanno l'opportunità di studiare la realtà della vita quotidiana in un complesso castellano medievale italiano, godendo al contempo di una delle viste panoramiche più mozzafiato di tutta la Toscana!


Date delle sessioni
| Sessione | Date |
|---|---|
| Autunno | 16-30 ottobre 2026 |
| Inverno | 19 febbraio-5 marzo 2027 |
| Primavera | 14-28 maggio 2027 |
| Primo modulo estivo (2 settimane) | 9-23 luglio 2027 |
| Sessione estiva completa (4 settimane) | 9 luglio - 6 agosto 2027 |
| Autunno 2027 | 24 settembre-8 ottobre 2027 |
La Campagna Stagionale 2026-2027 comprende cinque sessioni stagionali, organizzate in sei moduli di due settimane. Le sessioni Autunno 2026, Inverno 2027, Primavera 2027 e Autunno 2027 consistono ciascuna in un modulo di due settimane. La sessione Estate 2027 consiste di due moduli consecutivi di due settimane.
Gli studenti che frequentano la sessione estiva per sole due settimane devono iscriversi al Primo Modulo. Il Secondo Modulo è disponibile solo per gli studenti che frequentano l'intera sessione estiva di quattro settimane.
Per una formazione più approfondita, consigliamo di frequentare almeno due moduli. Ciò è particolarmente conveniente nella Sessione Estiva, quando i due moduli sono consecutivi.
Gli studenti che completano tre moduli, anche in due anni diversi, avranno l'opportunità, se lo desiderano, di accedere a contenuti avanzati e di partecipare a progetti di ricerca.
Obiettivi
La salvaguardia del nostro patrimonio archeologico inizia con un'indagine approfondita e una documentazione meticolosa. Questo ambizioso progetto di archeologia pubblica formerà gli studenti sia nell'archeologia dell'architettura sia nello studio dell'archeologia del paesaggio, offrendo un'esperienza pratica delle tecniche più avanzate di rilevamento e ricostruzione digitale.
Oltre a condurre uno scavo archeologico tradizionale delle strutture vicino alla torre del castello, i partecipanti lavoreranno a fianco di archeologi esperti per acquisire competenze pratiche nelle applicazioni archeologiche dei sistemi informativi geografici (GIS) e del Building Information Modeling (BIM). Speriamo di approfondire la comprensione degli studenti dell'architettura militare, della guerra d'assedio e della vita dei soldati e degli abitanti del villaggio che sostenevano la comunità del castello.
Attraverso questo approccio integrato, miriamo a tutelare la Rocca Tédula per le generazioni future, a rafforzare il legame tra la comunità e il suo patrimonio e ad arricchire la nostra comprensione archeologica dell'affascinante passato medievale di questa regione. Nel farlo, speriamo di promuovere un senso condiviso di tutela e di identità con la comunità locale.
2026–2027 Obiettivi
- Continuare i lavori di scavo alla Rocca Tédula, che comprendono sia il complesso fortificato che il borgo medievale circostante.
- Sviluppare progressivamente un gemello digitale integrato attraverso la scansione laser, la fotogrammetria, il GIS e i dati archeologici.
- Indagine archeologica sistematica del territorio sorano, finalizzata all’identificazione, alla mappatura, alla documentazione e all’interpretazione di siti e paesaggi archeologici finora sconosciuti o poco documentati dalla Preistoria al Rinascimento.
- Archeologia di emergenza e tutela del patrimonio, comprendente la valutazione rapida, la registrazione e la documentazione digitale delle testimonianze archeologiche a rischio di distruzione a causa di attività edili, erosione, processi ambientali o altre forme di trasformazione del paesaggio.
Obiettivi di ricerca specifici a Rocca Tédula includeranno il proseguimento dello scavo dell'edificio portato alla luce nell'estate del 2025 e del 2026 (attualmente interpretato come associato ad attività artigianali) e l'indagine delle strutture appartenenti al villaggio medievale circostante.
Attività sul campo: Come raggiungiamo i nostri obiettivi
Invitiamo i partecipanti a imparare l'archeologia sul campo: nei vari spazi di un castello medievale e nel paesaggio circostante.
Archeologia dell'architettura
Nel rivellino, nel mastio e lungo le cortine murarie, gli studenti praticheranno l'archeologia dell'architettura. Utilizzando disegno ad alta precisione, fotogrammetria di dettaglio e scansione laser terrestre, i partecipanti leggeranno le tessiture murarie, tracceranno le fasi di costruzione, mapperanno i segni degli utensili e le buche pontaie e registreranno i giunti di costruzione.
Nelle cantine, nelle cisterne e in altre strutture domestiche del villaggio medievale, gli studenti applicheranno lo scavo stratigrafico e il campionamento ambientale per ricostruire le attività domestiche, lo stoccaggio e la gestione dell'acqua.
Nei laboratori e nei cortili, i partecipanti indagheranno sulle attività artigianali, sui residui di lavorazione e sulle vie di comunicazione.
La documentazione digitale è una parte integrante del nostro flusso di lavoro e non un semplice accessorio. Gli studenti creeranno nuvole di punti e ortomosaici georeferenziati, gestiranno i dati spaziali in GIS e struttureranno le informazioni architettoniche in BIM per produrre un registro 3D/4D che ripercorra le fasi, i materiali e gli interventi nel tempo.

Archeologia del paesaggio
L’archeologia del paesaggio estende queste lezioni oltre la cinta muraria: la ricognizione archeologica, la mappatura con drone e i modelli topografici derivati dal LiDAR sono combinati con la cartografia storica per tracciare altre aree archeologiche, indagando le vie cave (antiche strade rupestri), le rotte di transumanza, le cave, le miniere e le relazioni di intervisibilità, collocando il castello all’interno della sua rete diacronica di strade, risorse e poteri.
Utilizzeranno metadati rigorosi, vocabolari controllati e flussi di lavoro di archiviazione in modo che i risultati siano trasparenti e riutilizzabili.

Istruzione, interpretazione e documentazione
Integrando l'Archeologia dell'Architettura, l'analisi del paesaggio e la registrazione digitale end-to-end, la scuola aiuta gli studenti a sviluppare un kit di strumenti trasferibili per la ricerca, la conservazione e la partecipazione pubblica.
La pratica quotidiana rafforza i buoni metodi. Tenere un diario di campo, completare le schede di catalogo, condurre sessioni di interpretazione in loco e modificare le ipotesi man mano che si accumulano nuove prove sono tutte abilità e abitudini necessarie per un lavoro professionale.

I tirocinanti saranno guidati in questa nuova avventura da un team di esperti archeologi che spiegheranno chiaramente ogni aspetto del processo di ricerca.
Attività di laboratorio
Sotto la supervisione di un istruttore, i laboratori si svolgono parallelamente alle attività sul campo. In genere, le attività di laboratorio coinvolgono piccoli gruppi di studenti alla volta.
Verrà fornita una formazione in disegno archeologico, analisi della ceramica, vSLAM, SLAM, GIS e sistemi di registrazione archeologica open source. A seconda delle esigenze della ricerca sul campo, i laboratori potranno aggiungere altri argomenti. L'archeologia degli edifici in piedi, la conservazione dei reperti metallici, l'analisi antropologica e altri argomenti sono tutti possibili.



Istruzione e didattica in classe
La formazione dei futuri archeologi è una delle nostre missioni principali. Per tutta la durata della scuola sul campo, la formazione e l'addestramento sono parte integrante di tutte le nostre attività. Il nostro team di archeologi multilingue spiegherà chiaramente ogni aspetto del lavoro, risponderà alle domande e dialogherà. L'inglese è la lingua ufficiale della scuola, ma è possibile parlare anche italiano e francese.
Gli argomenti delle lezioni varieranno in base all'obiettivo e alle esigenze della ricerca sul campo di ogni sessione.

Temi per il periodo 2026-27
Le sessioni della scuola nella stagione 2026-27 potrebbero includere lezioni su:
- Caratteristiche orografiche e geologiche
- Ambiente storico
- Contesto archeologico della regione
- Archeologia del paesaggio
- Storia regionale
- Teoria e metodologia dello scavo stratigrafico
- Teoria e applicazioni del telerilevamento e delle indagini non invasive
- GIS, SLAM, LiDAR e fotogrammetria
- Analisi e conservazione di reperti
- Archeologia Pubblica
(ArcheoAmiata e PLeiAdE) - Metodi stratigrafici per Archeologia dell'Architettura
- Architettura funeraria etrusca
- Produzione di vino e olio
- Metallurgia longobarda
